Lavoro e giovani, da Puglia esempio di collaborazione sinergica fra livelli regionali e nazionali

Le buone pratiche degli ultimi anni realizzate in Puglia sono nell'agenda nazionale. Resto a Sud,  lo strumento che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno, è uno degli esempi di come la Puglia sia riuscita ad esportare fuori dai confini regionali una delle tante esperienze positive realizzate nella nostra terra.   A conferma che c’è stata una classe politica capace di realizzare anche pratiche innovative.

I numeri confermano la vivacità del nostro territorio e una vocazione imprenditoriale che occorre continuare a sostenere e incentivare.  Come certificano anche i rapporti Svimez, nel 2016 per il secondo anno consecutivo l’economia ha fatto registrare un tasso di crescita maggiore rispetto a quello del Centro-Nord, con buone prospettive anche per il 2018. Il mercato del lavoro ha registrato segnali di ripresa che hanno consentito di recuperare negli ultimi tre anni 300.000 posti di lavoro. Non fermiamoci, ora.

Il patrimonio delle identità, delle energie, delle risorse pugliesi è un volano di sviluppo, forte di un lavoro sinergico fra livelli regionali e nazionali. Un processo che di certo non può essere alimentato da chi la Puglia non la conosce, da chi fino a ieri ci ha disprezzato, o da chi la vive solo in vacanza o in periodi di campagna elettorale. Occorre proseguire con determinazione su questa strada, attraverso il contributo di chi la Puglia la vive tutti i giorni, di chi può farsene interprete perché figlio di questa terra.

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